La GMR-001 LMDh di Genesis

I coreani di Genesis salgono sul palcoscenico. Il brand premium Hyundai ha per direttore sportivo l'Italiano Tarquini

di Michele Montesano
  • condividi l'articolo

Dalle strade sterrate del Safari all’asfalto della pista, dalla neve di Monte Carlo al buio del Circuit de La Sarthe: la nuova sfida di Hyundai si chiama 24 Ore di Le Mans. Dopo aver trionfato nel Mondiale Rally questa volta la Casa coreana ha deciso di scendere in campo con il suo brand premium Genesis per cercare di entrare nella storia conquistando la vittoria assoluta nella gara più celebre del mondo. Vista la portata della missione, nulla è stato lasciato al caso per tentare la scalata già al debutto dalla maratona francese. Gli uomini diretti da Cyril Abiteboul hanno iniziato la corsa verso Le Mans quasi due anni fa, quando a metà settembre 2024 è stata svelata l’intenzione di cimentarsi nella classe regina del FIA WEC. Per il marchio coreano è così iniziata una duplice sfida perché, oltre a progettare la vettura, bisognava anche strutturare la squadra. L’esperienza maturata nei rally si è quindi rivelata fondamentale perché ha fatto da base per entrambe le questioni.

Innanzitutto alcune figure, compreso lo stesso Abiteboul, si sono focalizzati sul progetto Hypercar. Ma, dato ancora più interessante, sotto la carrozzeria della vettura coreana batte il cuore della i20 N Rally1. I tecnici Genesis hanno infatti lavorato “unendo” due motori 4 cilindri 1.6 turbo della Hyundai, che tuttora corre nel WRC, per realizzare il propulsore del prototipo. A spingere la GMR-001 LMDh troviamo quindi il V8 bi-turbo da 3.2 litri. Questo è poi associato, come da regolamento, alla controparte elettrica fornita da Bosch per realizzare il sistema ibrido che, sviluppando 680 cv e 637 Nm di coppia, agisce esclusivamente sulle ruote posteriori. Sempre seguendo i dettami della classe LMDh, la GMR-001 nasce sulla base della Oreca LMP2, tra i telai più vincenti degli ultimi anni nei campionati Endurance.

Il lavoro è proseguito in stretta sinergia proprio con l’azienda francese, tant’è vero che in Genesis hanno deciso di aprire il proprio quartier generale al fianco del circuito del Paul Ricard, non distante dalla sede Oreca. La forte influenza francese prosegue anche con la squadra. Infatti i coreani hanno deciso di puntare sul team IDEC Sport per il debutto nel WEC. I tecnici del marchio coreano hanno così affiancato gli uomini della squadra francese accelerando il processo di conoscenza della categoria. Inoltre IDEC Sport svolge un ruolo cruciale per supportare la crescita dei giovani piloti da innestare nel team ufficiale.

Per l’inizio della nuova avventura, Genesis si è però affidata su due figure di altissimo livello. Ad occuparsi inizialmente dello sviluppo della GMR-001 LMDh sono stati i piloti André Lotterer e Pipo Derani che hanno completato i primi chilometri di test sul tracciato del Paul Ricard. Lotterer, dell’alto delle sue tre 24 Ore di Le Mans vinte e dei due titoli mondiali Endurance conquistati, è stato senz’altro l’uomo di punta per sviluppare la Hypercar coreana. Lo stesso Derani, due volte campione IMSA e quattro volte vincitore della 12 Ore di Sebring, ha dato il suo apporto nella crescita della GMR-001.

I due esperti piloti sono quindi stati affiancati dal giovane Mathys Jaubert al suo esordio nel WEC. Per l’altro equipaggio si è puntato su un terzetto di specialisti con Daniel Juncadella supportato da Mathieu Jaminet e Paul-Loup Chatin, questi ultimi due strappati rispettivamente da Porsche e Alpine. A dirigere le operazioni Gabriele Tarquini che, dopo una lunga e vittoriosa carriera nelle gare Turismo, è stato nominato Direttore Sportivo. L’avventura di Genesis nel WEC è quindi iniziata in Italia con la 6 Ore di Imola. Sul circuito romagnolo la GMR-001 LMDh ha però pagato lo scotto del noviziato chiudendo la prima qualifica dell’anno in fondo allo schieramento delle Hypercar.

Nonostante ciò, la squadra non si è disunita portando al traguardo entrambe le vetture al suo debutto. Già nella successiva 6 Ore di Spa-Francorchamps sono arrivati i primi punti iridati. Sul difficile e tecnico circuito belga Lotterer-Derani-Jaubert hanno brillato conquistando l’ottavo posto assoluto caricando, così, il morale del team. Ora la grande sfida di Le Mans che vedrà il team coreano impegnato a scalare una montagna ripida e irta di insidie. Un’impresa che Genesis affronterà con determinazione ma potendo contare anche su uno speciale “amuleto”. A dare consigli ci sarà anche il sei volte vincitore di Le Mans Jacky Ickx che, diventato ambasciatore del marchio, ha avuto l’onore di provare la GMR-001 LMDh.

  • condividi l'articolo
venerdì 12 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 26-06-2026 09:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA