Audi, nuovo design basato su semplicità e chiarezza identità. Frascella, chief creative officer: «Radicale cambiamento in atto»
La nuova Concept C di Audi, svelata a Milano nell'imminenza del debutto alla IAA Mobility di Monaco, non è solo una affascinante prefigurazione del modello elettrico di serie che sarà lanciato nel 2027. E non è unicamente - per quanto importante - il manifesto della evoluzione del design dei Quattro Anelli, un segnale forte come lo era stata l'introduzione nel 1995 del Single Frame di Walter de Silva nel concept TT al Salone di Francoforte. Concept C è anche il primo modello firmato dal nuovo chief creative officer di Audi, l'italiano Massimo Frascella, che lascia subito una sua decisa impronta nello stile dell'azienda e nelle sue future evoluzioni. Nato professionalmente in Bertone, poi cresciuto in Ford, Lincoln, Kia e dal 2011 al 2024 in Jaguar Land Rover, Frascella è entrato circa un anno fa a Ingolstadt, ed ha gestito assieme al suo tema questo mutamento radicale nel look. «Questa nuova filosofia di design è una call to action per tutta l'azienda ed è cruciale per rendere il brand, ancora una volta, marcatamente distintivo. È la filosofia alla base di ogni decisione che prendiamo e miriamo ad applicarne i principi a tutti i livelli organizzativi». E sottolinea che viene definita «The Radical Next».

Frascella sottolinea, soffermandosi su questo radicale cambiamento in atto, che il design è anche creatore di forza motrice. «Lo interpretiamo nel senso più ampio. Il nuovo approccio abbraccia ogni aspetto dell'esperienza Audi. Vogliamo dare forma a un brand capace d'ispirare il desiderio e generare un impatto culturale». Per il chief creative officer di Audi le basi del nuovo approccio «costituiscono la risposta a una domanda forte, cioè come si pone Audi nei confronti del cliente. La soluzione adottata si basa su quattro pilastri, che si identificano con i termini clear, technical, emotional e intelligent. Costituiscono e costituiranno il fondamento di tutto ciò che facciamo». «Audi è una straordinaria armonia di tecnicità ed emozione, dove razionale e irrazionale coesistono - ribadisce Frascella riferendosi poi al claim 'Vorsprung durch Technik' (All'avanguardia nella tecnica) che venne introdotto negli Anni '80. «Vorsprung durch Technik era emblema di progresso tecnologico e volontà di rendere possibile l'impossibile.

Per Audi la tecnologia è un mezzo per progredire, non un fine in sé". «Per il futuro non vogliamo né nascondere né mettere in mostra il Vorsprung, che dovrebbe ispirare senza essere dominante. Per Audi la tecnologia è un dato di fatto, discreta eppure funzionale e presente proprio là dove il cliente la desidera. È una parte senza soluzione di continuità dell'esperienza di brand». «La radicale semplicità è al centro della nostra vision. Facciamo chiarezza riducendo tutto all'essenziale - afferma Frascella - Questo vale non solo per gli esterni delle vetture, ma anche per gli interni».. «Le più recenti innovazioni tecnologiche e i materiali più evoluti saranno applicati proprio là dove offrono nuove opportunità ai clienti. Soluzioni votate al minimalismo in grado di ottenere il massimo impatto».




