Un dettaglio della Hyundai

Hyundai, al Salone di Monaco con una concept car che prefigura un crossover di segmento B

di Nicola Desiderio
  • condividi l'articolo

Hyundai presenterà una concept car al Salone di Monaco della quale la casa coreana ha diffuso tre foto teaser che qualcosa lasciano intendere sullo stile e le caratteristiche che questo veicolo avrà cercando di esprimere al meglio la filosofia e la visione di Hyundai per i suoi prodotti futuri.

Le immagini lasciano trapelare un frontale affusolato, che ricorda un po’ quello della Ioniq 6, e una parte posteriore caratterizzata da uno spoiler assai marcato e integrato alla fine di un portellone molto inclinato e ben raccordato con il tetto arcuato. Trattasi dunque di una vettura dal carattere sportiveggiante, ma molto probabilmente a ruote alte, come dimostra la modanatura applicata al parafango e raccordata alla protezione che si intravvede sotto il paraurti.

In ogni caso, è assai probabile che nello stile della nuova concept potrebbe esserci una forte impronta italiana, quella di Nicola Danza, l’Exterior Design Manager del centro stile che Hyundai (dove lavora dal 2005) ha a Rüsselsheim, in Germania con la supervisione di Simon Loasby, il britannico responsabile globale dal 2019 del design di Hyundai e che invece sovrintende dalla Corea alle forme di tutti i modelli per tutti i mercati della casa coreana.

Il concept potrebbe essere dunque un crossover dalle dimensioni tuttora ignote. Tuttavia tutto porta verso il segmento B al quale la casa coreana, come ha già annunciato il ceo di Hyundai Europe, Xavier Martinet (foto sopra), sta dedicando particolare attenzione con il lancio di ben 3 nuovi modelli entro il 2027: una hatchback, un’elettrica e, per l’appunto un Suv, che dovrebbe essere anticipato proprio da questo concept. Le altre due invece potrebbero essere la nuova i20 e l’inedita Ioniq 2.

Se quest’ultima sarà solo a batteria posizionandosi al di sopra della Inster, la hatchback e il Suv potrebbero invece avere propulsioni full hybrid ed elettriche offrendo le due opzioni più chiare per il cliente ovvero l’ibrido “vero” capace di marciare anche ad emissioni zero e l’elettrico puro, riducendo così in modo sostanziale le emissioni di flotta per evitare le multe dell’Unione Europea e accompagnando nel modo più logico, razionale e sostenibile la transizione ecologica.

  • condividi l'articolo
lunedì 1 settembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 14-10-2025 14:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA