Ferrari, all'asta a Pebble Beach la 312 T2 del 1976 con telaio 026 usata da Niki Lauda

F1, ad Abu Dhabi è già 2026: tra nuove Pirelli e rookie in pista. Per Hamilton amaro saluto: «Stacco la spina, non parlo di F1»

Le pagelle della Stagione 2025: Charles dà l’anima a una Rossa mediocre. Antonelli, la sua prima stagione è da urlo

Gp Abu Dhabi, Leclerc è l'unico che si sbilancia: «Norris vincerà il mondiale, 12 punti sono tanti»
In occasione della Monterey Car Week, nella 74° edizione del concorso d'eleganza di Pebble Beach, che si terrà il 17 agosto, sarà in gara anche la Ferrari 312 T2 con telaio 026 insieme ad altre 30 vetture che ripercorreranno i 75 anni di storia della F1. Si tratta della monoposto contraddistinta dal numero di telaio 026 con cui il compianto Niki Lauda corse la parte iniziale della travagliata stagione del 1976, prima dell'incidente al Nürburgring avvenuto con la Ferrari 312 T2 evoluta e identificata dal telaio 028. Al volante della monoposto del cavallino rampante che concorrerà a Pebble Beach il pilota austriaco ha conquistato la vittoria nei gran premi del Belgio e di Monte Carlo ed è salito sul podio nelle gare di Spagna e Svezia.
Nel 1976 il titolo piloti sfuggì alla Ferrari ed a Niki Lauda per la sua decisione di ritirarsi nel gran premio finale al Fuji, quando la pista era stata resa insidiosa dalla pioggia battente. Così, nonostante i 3 punti di vantaggio di Lauda alla vigilia della gara, con il terzo posto finale James Hunt divenne campione del mondo per un solo punto su Lauda, come si apprende dal comunicato del sito del concorso d'eleganza, dove viene dichiarato anche che, nel 1976, Niki Lauda e la Ferrari 312 T2 ridefinirono il significato di essere un campione. «Ferrari è sinonimo di F1 - ha dichiarato Miles Morris, membro del comitato di selezione del concours - essendo l'unica casa automobilistica ad aver disputato tutte le 75 stagioni di F1 e ad aver vinto 15 titoli».




