Ferrari protagonista delle aste ferragostane alla Monterey Car Week
Con cinque Ferrari tra le prime 10 nella classifica delle auto più care tra quelle assegnate nelle aste alla Monterey Car Week, il Cavallino Rampante ha dominato come d'abitudine la prima delle giornate dedicate al mercato (ormai globale) delle grandi vetture da collezione. In vetta alla classifica una 250 GT SWB California Competizione Alloy Spider del 1961 che è stata battuta da Gooding Christie's per 25.305.000 dollari. Troviamo le altre Ferrari al terzo posto (365 GTB/4 Daytona Competizione del 1973, venduta a 8.145,000 sempre da Gooding Christie's) e al quarto (LaFerrari Aperta Spider del 2017 che ha raggiunto i 6.715.000 all'asta di RM Sotheby's.
Spicca, come abbiamo anticipato, il risultato attenuto da Broad Arrow Auctions con i 5.202.500 di dollari raggiunti dalla Maserati MC12 Spyder del 2005, che la colloca al quinto posto nella classifica. Gli altri gioielli di Maranello, due F40 coupé del 1990, hanno conquistato il nono e decimo posto con 3.855.000 ottenuti nella vendita di RM Sotheby's e di 3,800.000 in quella di Gooding Christie's. Dopo Ferrari, spicca nei risultati di venerdì 15 il triplete delle Bugatti: una Divo Coupé del 2020 è stata battuta da Bonhams a 8.557.500 ottenendo così il secondo posto in classifica. Sempre Bonhams ha venduto una Chiron Super Sport Coupé del 2023 per 4.460.000 (sesto posto) e lo stesso specialista di aste ha assegnato una Chiron Pur Sport Coupé del 2021 per 3.965.000 (ottavo posto).
In questo scenario dominato dal Rosso e da date di costruzione decisamente lontane dal concetto di auto storiche, spicca l'anomalia di una Duesenberg Model J LaGrande Dual Cowl Phaeton del 1935 che da RM Sotheby's ha raggiunto 4.405.000 (settimo posto). Più che di un black friday, i risultati delle aste che si sono svolte nell'ambito della Monterey Car Week hanno dunque fatto del 15 agosto un venerdì d'oro. Dei 726 lotti proposti dai quattro maggiori specialisti presenti (Gooding Christie's, RM Sotheby's, Bonhams e Broad Arrow) ne sono stati assegnati 527 per un importo complessivo di 215 milioni di dollari e un prezzo medio di vendita di 407.889 dollari.
Questi risultati parziali - mancano infatti le sessioni di sabato 16 e quelle eventuali del 17 agosto - indicano un incremento percentuale delle assegnazioni (73% contro il 71 dello scorso anno) e un aumento del valore medio (salito appunto da 399.727 a 407.889 dollari). L'analisi degli specialisti di Hagerty, il colosso delle assicurazioni e dei servizi per il settore del collezionismo auto, hanno però evidenziato un leggero calo nel valore assoluto delle aste, dato che il venerdì del 2024 si era chiuso con un consuntivo di 232,6 milioni di dollari.




