Hennessey, svelata alla Monterey Car Week la Venom F5 Revolution LF: la one-off da 2.031 cv con cambio manuale
PEBBLE BEACH – In occasione della Monterey Car Week il marchio texano Hennessey ha voluto sorprendere ancora una volta portando sotto i riflettori una delle creazioni più estreme della sua storia: la Venom F5 Revolution LF. Non si tratta di una semplice evoluzione della già incredibile Venom F5, ma di una vera e propria one-off pensata per un collezionista americano, Louis Florey, che ha voluto spingersi oltre i limiti conosciuti delle hypercar moderne. Il risultato è un’auto che coniuga oltre 2.000 Cv di potenza con un cambio manuale a sei rapporti, una combinazione che riporta il piacere della guida analogica al centro della scena in un’epoca dominata da sofisticati sistemi elettronici.
La Revolution LF nasce all’interno della nuova divisione su misura di Hennessey, battezzata Maverick, creata per sviluppare progetti esclusivi e cuciti attorno ai desideri di fortunati e facoltosi clienti selezionati. In questo caso, la richiesta era chiara: un’auto che non fosse soltanto prestazionale, ma capace di restituire al guidatore quella connessione diretta e viscerale che solo un cambio manuale sa garantire. Per questo, ogni comando è stato ridisegnato con attenzione quasi artigianale, mutuando soluzioni quasi da alta orologeria.

La monoscocca in carbonio di nuova generazione, chiamata XCell_2, è stata sviluppata non solo per migliorare la rigidità, ma anche per perfezionare ergonomia e geometria della pedaliera, ora realizzata in alluminio fresato e montata a pavimento. Al centro dell’abitacolo spicca la griglia ad H del cambio manuale, anch’essa ricavata da un blocco unico di alluminio, un dettaglio che sottolinea quanto questa vettura voglia mettere in primo piano l’esperienza di chi la guida. Tutto nell’abitacolo, dal volante ai comandi, è stato studiato per restituire un feedback meccanico, vero e autentico.
All’esterno la Revolution LF non passa certo inosservata. La carrozzeria in fibra di carbonio a vista, tinta Cocoa Brown, è impreziosita da una vernice River Sand Metallic e da una fascia tono su tono che percorre la parte centrale della vettura. L’aerodinamica, ulteriormente migliorata rispetto la F5 Evolution, introduce soluzioni ancora più estreme: un nuovo splitter anteriore, sfoghi ridisegnati sui passaruota, alette riviste e un’enorme ala posteriore rialzata di 290 millimetri. Tutti elementi che non sono solo estetici, ma funzionali a garantire stabilità a velocità impensabili.

Il cuore della hypercar resta, però, il V8 biturbo da 6.6 litri battezzato Fury. Con il suo sistema di doppia sovralimentazione a due stadi, questo motore è in grado di erogare 2.031 Cv, una cifra che la colloca tra le auto più potenti mai costruite. La vera rivoluzione, però, sta nell’accoppiata con un cambio manuale a sei rapporti, che trasferisce la potenza esclusivamente alle ruote posteriori. In un’epoca in cui il concetto di performance sembra coincidere con il dominio dell’elettronica e della trasmissione automatica, la Venom F5 Revolution LF propone un approccio controcorrente, radicale e forse persino romantico: lasciare al guidatore il compito di domare, marcia dopo marcia, una potenza che supera i 2.000 Cv.
Il pacchetto Evolution, incluso nel progetto, introduce sospensioni adattive riviste e un assetto capace di bilanciare confort e stabilità, permettendo all’auto di affrontare sia le strade pubbliche che la pista senza compromettere la sicurezza. È una dimostrazione di quanto Hennessey abbia voluto spingersi oltre i confini già estremi della Venom F5 tradizionale, mantenendo però un’anima legata al puro piacere di guida. La Venom F5 Revolution LF rimane un esemplare unico, destinato a un solo fortunato collezionista. Il prezzo ufficiale non è stato rivelato, ma è plausibile pensare che superi ampiamente i 2,6 milioni di Euro richiesti per la versione “standard”.





