La Hyundai i20 con la nuova livrea di Basso Granai

Con il Rally del Ciocco e Valle del Serchio al via il Campionato Italiano 2022. Riparte il duello tra Basso e Crugnola

di Franco Carmignani
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Venerdì e sabato si corre la 45ma edizione del Rally il Ciocco e Valle del Serchio, tradizionale “overture” del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2022, nuova denominazione della massima serie tricolore. Ci sono tantissime novità. Il calendario del CIAR 2022 comprende ora gare esclusivamente su asfalto, mentre il chilometraggio complessivo delle prove speciali può raggiungere i 120 km. Sul piano sportivo, poi, assenti case ufficiali, sono molti i piloti che puntano alle posizioni di vertice, assistiti da strutture professionali di alto livello, e non possiamo non notare che la Škoda Fabia, nelle varie configurazioni, è la macchina preferita. I due campioni 2021 e 2020 sono però al volante di macchine diverse. Gian Domenico Basso ha una Hyundai i20 assistita da Friulmotor, che ha già un anno di esperienza su questa vettura. Andrea Crugnola, ha fatto il percorso inverso, riabbracciando la Citröen C3 di FPF Sport. Fedele alla macchina ceca rimane Stefano Albertini, campione rally Asfalto la passata stagione, approdato al PA Racing, dove troverà Tommi “Speedy” Ciuffi, così come Fabio Andolfi, titolare del terzo posto finale nel CIR 2021 che ha una Škoda Fabia Evo Rally2 curata dal team MS che ha una Škoda Fabia Evo Rally2 curata dal team MS Munaretto.

La pattuglia degli altri giovani decisi a ben figurare, sia nel CIAR Sparco che nel parallelo Campionato Italiano Rally Promozione - serie riservata a piloti che non hanno ancora vinto una gara del CIAR o lo stesso campionato in precedenza - è agguerrita. Sotto le insegne ACI Team Italia, saranno al via Damiano De Tommaso, con Giorgia Ascalone e la Skoda Fabia Evo Rally2 della Delta Rally, Alessio Profeta a bordo della Skoda Fabia Rally2 della Triko WRT e Christopher Lucchesi, con la mamma Titti Ghilardi alle note, al debutto nel CIAR Sparco con la Skoda Fabia Rally2 di GF Racing. Rudy Michelini si è accordato con HK Racing per disporre di una Volkswagen Polo GT Rally2, Giacomo Scattolon, con Bernacchini, e la Skoda Fabia Erreffe e i due piloti reggiani Antonio Rusce con la Hyundai i20 N Rally2 della GB Motors con la Skoda Fabia Rally2 di GIMA Autosport. Osservatore speciale del campionato italiano è Niccolò Bellazzini, Brand Manager di SPARCO, title sponsor del CIAR. “Il nuovo assetto varato dalla federazione – ci dice Niccolò di ritorno dal Rally di Svezia dove ha tenuto a battesimo il FIA Junior WRC con le nuove Ford Fiesta Rally3 equipaggiate con gli avveniristici sedili di ultima generazione “Master” con nuovo standard di sicurezza FIA 8855/2021– rende più interessante anche il campionato terra, che fino all’anno scorso era un po’ messo in ombra dall’assoluto, che è ora tutto su asfalto.

La presenza di SPARCO come sponsor del campionato permette alla Federazione di posizionare una serie di risorse sui piloti e sui montepremi (che supera complessivamente i 400.000 euro) e questo rende più attrattivo il campionato permettendo anche a un maggior numero di piloti di partecipare. Il campionato Italiano rally è a tutti gli effetti uno dei più attrattivi e competitivi tra i vari campionati nazionali europei Sparco è un’azienda fortemente focalizzata sui campionati mondiali, con oltre 300 accordi di partnership con squadre di F1, F2, F3, WRC, DAKAR, WEC, ERC, Dakar, Nascar, Indycar, solo per citare alcune competizioni in cui siamo presente Con il CIAR associamo il nostro brand ad un intero campionato. E ciò perché siamo un’azienda italiana che fa del made in Italy un suo asset strategico. La speranza è che prima o poi si possa tornare a un livello di scuderie, piloti e case costruttrici nazionali che possano competere nel mondiale dopo tanti anni di assenza. Abbiamo iniziato già qualche anni fa a supportare il CIR Junior che sponsorizziamo da vari anni sperando di promuovere i giovani e coltivare nuove promesse, oggi siamo partner a 360 gradi.

Organizzare un campionato Junior è sicuramente un ottima iniziativa ma deve essere accompagnata da un attività di coaching e formazione costante perché prima di tutto i giovani hanno necessità di istruttori a tempo pieno per imparare a guidare”. Tra le promesse da segnalare – continua Bellazzini – vedo molto bene il bresciano Andrea Mabellini, classe 1999 che, dopo aver vinto campionato Abarth e Coppa Renault nell’ambito del campionato europeo nelle ultime due stagioni, si vuole regalare una stagione piena nel tricolore, dove con la Clio, supportato dalla stessa Sparco punterà ai titoli Promotion e 2RM. 

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Venerdì 4 Marzo 2022 - Ultimo aggiornamento: 10:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA