La baia di Halong in Vietnam

La nautica italiana alla scoperta dell’estremo Oriente: dal 2022 le barche Fiart esportate anche in Vietnam

di Sergio Troise
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NAPOLI - L’internazionalizzazione è una delle priorità che da tempo si sono dati i vertici di Confindustria Nautica. E sono molti i cantieri italiani che hanno sviluppato l’export, conquistando spazio e quote di mercato oltre i confini nazionali. Uno degli operatori più attivi, su questo fronte, è sicuramente Fiart, cantiere napoletano di grandi tradizioni che negli ultimi tempi, con un management rinnovato, ha intensificato l’export e vanta ad oggi un network di 37 partner stranieri, con una importante presenza in tutta l’area EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) e APAC (Asia Pacific).

E’ in questo contesto che è stato appena raggiunto un accordo di partnership con Saigon Yacht and Marina per esportare le barche napoletane (Seawalker, Classic e Cetera) anche in Vietnam, un Paese dalle potenzialità inesplorate, la cui lunga costa è interessata da un crescente sviluppo di porti turistici e circoli nautici (nella foto la baia di Ha Long). Secondo le informazioni acquisite dai vertici di Fiart, il 2021 è stato per il Paese asiatico uno dei migliori anni per quanto riguarda le vendite di yacht e noleggi, e il 2022 si prospetta ancora in crescita.

L’incontro tra queste due realtà è stato favorito dalla recente apertura del Consolato del Vietnam a Napoli, competente per la Campania e il Sud Italia. Rappresentante del Consolato di Napoli è Silvio Vecchione, con oltre 20 anni di esperienza nei mercati asiatici e nel mercato vietnamita: è lui che ha promosso l’accordo destinato a rafforzare i rapporti Italia-Vietnam. L’accordo è stato poi stipulato durante la missione diplomatica dell’Ambasciata del Vietnam a Roma e del Consolato del Vietnam a Napoli.

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Venerdì 14 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento: 20:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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