Un momento del confronto

Rivoluzione tecnologica: Audi mette le generazioni a confronto

di Giampiero Bottino
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MILANO - La rivoluzione tecnologica in corso, le sue enormi potenzialità ma anche i non trascurabili rischi che comporta. È questo uno dei tanti temi affrontati nel ricco programma di incontri dell'Audi City Lab, il laboratorio di idee e innovazione che quest'anno, durante la Settimana milanese del Design, ha trovato casa nella siggestiva cornice degli ex caselli daziari che affiancano l'Arco della Pace, uno dei luoghi-simbolo della città.
 

 

A confrontarsi nel pomeriggio (ore 18.30) di martedì 9 aprile sono stati chiamati, sotto l'attenta regia di Enrico Mentana che modera il dibattito, i rappresentanti di quattro generazioni che per motivi anagrafici hanno un rapporto diverso con le nuove e sempre più invasive (quando non aggressive) modalità di comunicazione.

L'incontro in programma nel Dazio di Ponente e visibile anche in diretta streaming sul canale Fb di Audi Italia (https://www.facebook.com/AudiIT/) prevede che ad alterrnarsi sul palco, per esporre la propria visione del presente e del futuro, siano gli esponenti delle quattro categorie in cui la sociologia dell'era di internet ha suddiviso gli essere umani.

A esprimere l'opinione e gli atteggiamenti dei «Baby boomers» nati tra il 1946 e il 1964 è stato chiamato lo stesso direttore di Audi Italia Fabrizio Longo con un intervento sulle strategie messe in campo dalla Casa degli Anelli per mettere la tecnologia al servizio di una mobilità sempre più consapevole, mentre a rappresentare la generazione soccessiva (la X dei nati tra il 1960 e il 1980) è Marco Gualtieri, fondatore di TicketOne, la prima piattaforma specializzata nella vendita online di biglietti per ogni genere di spettacolo.

Lodo Guenzi, leader del gruppo «Lo stato sociale» che costituisce uno delgi esempi più innovativi edirompenti della musica indipendente, è invece il «portavoce» della Generazione Y, i Millenials nati tra il 1983 e il 2001. Infine è Valeria Cagnina, co-fondatrice dell'azienda di robotica educativa «OFpassiON» e Senior Tester al Mit di Boston, a portare la sua esperienza, costruita all'insegna del motto «nulla è impossibile» che a soli 11 anni l'ha portata a realizzare il suo primo robot, a dare voce alle aspirazioni dei più giovani, i rappresentanti della Generazione Z nati tra il 1995 e il 2012.

A fare da «fil rouge» tra le diverse fasce di età concorre infine un video realizzato per Audi da Federico Buffa nel quale il noto e accattivante story telleri di Sky racconta il rapporto tra le generazioni inquadrandolo nell'evoluzione sociale e tecnologica che ha ridisegnato il mondo dagli Anni 60 a oggi.

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Giovedì 11 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 13:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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