Nel corso del 2021 Skoda lancerà in India il nuovo Suv Kushaq

Skoda, l'espansione continua: prima il Kushaq in India, poi la Enyaq iV coupè e la nuova generazione della Fabia

di Mattia Eccheli
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MLADÁ BOLESLAV – Nel futuro di Skoda ci può stare anche una citazione di Leonardo Sciascia, ossia il titolo di uno dei suoi romanzi, «A ciascuno il suo». Nell'ambito della suddivisione geografica delle responsabilità all'interno del gruppo Volkswagen, oltre a occuparsi dell'India, alla casa boema sono stati assegnati due nuovi mercati: quello della Russia, nazione nella quale ha aumentato i volumi di quasi il 7% nel corso del 2020, ma anche quelli di Algeria, Marocco, Egitto e Tunisia. Il Nord Africa era stato in precedenza attribuito alla Seat, che andrà invece in Australia e dovrà focalizzarsi sulla produzione di veicoli elettrici, probabilmente anche per conto della stessa Skoda.

Nel corso del 2021, ad esempio, Skoda lancerà in India il nuovo Suv Kushaq, il cui nome è fedele alla strategia della “k” come lettera iniziale e della “q” come finale. In Cina proporrà la Octavia Pro, ossia la declinazione a passo lungo della propria best seller. In Europa i fari sono puntati sulla declinazione coupé della Enyaq iV e sulla nuova generazione della Fabia, oltre che sugli aggiornamenti della Kodiaq (già 600.000 unità fabbricate) e della Karoq. Dal 2023 a Mladá Boleslav verranno prodotte sia le nuove Superb e Volkswagen Passat liberando così capacità a Kvasny (150.000 unità) dove, ha anticipato il Ceo Thomas Schäfer, potranno venir assemblati ancora più Suv e anche l'erede della Fabia wagon.

«Saremmo anche felici in futuro di avere una Giga Factory (per le batterie, ndr) anche nella Repubblica Ceca», ha aggiunto il top manager. Con la fine dello scorso anno, intanto, il sito di Vrchlabí è diventato il primo “Co2 neutral” della casa della Freccia Alata. Anche il costruttore boemo persegue gli obiettivi di contenimento dell'impatto ambientale del gruppo con una riduzione prevista del 30% delle emissioni cumulative di anidride carbonica della flotta tra il 2015 e il 2025.

Skoda ha varato un piano di investimenti per il prossimo lustro. Il costruttore spenderà oltre due miliardi e mezzo di euro nelle tecnologie destinate a fare la differenza. All'elettromobilità è destinato il 56% delle risorse (1.400 milioni). Poi ci sono 650 milioni per la digitalizzazione e 350 milioni nell'ammodernamento dei siti produttivi.

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Giovedì 1 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento: 08:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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