Honda CBR 1000 RR Fireblade, la belva da pista molto docile in strada

di Lorenzo Baroni
PORTIMAO - Più potente e più leggera del precedente modello, più filante e curata in ogni dettaglio, nuova l’estetica e telaio rivisto per competere contro le migliori supersportive moderne. La nuova CBR 1000 RR Fireblade è disponibile in due versioni la standard e la SP, entrambe dotate di un sofisticato sistema di traction control e di un Abs multi canale dall’indole sportiva. Il motore guadagna ben 11 cavalli, raggiungendo i 191 a 13.100 giri e sfoggia una coppia di 114 Nm a 11.000 giri/min, questo consente alla moto un miglioramento del rapporto peso potenza del 14% associato a una erogazione della coppia più consistente e lineare.
 
 


Il risparmio di peso è stato a tutto campo, dalle carenature alle viterie, fino allo scarico e ai cerchi in alluminio. Il nuovo gioiello Honda è la prima 4 cilindri della casa alata dotata di acceleratore elettronico ed ha 5 mappature del motore gestite dal sistema Riding Mode Select System (RMSS). Ben 10 invece i livelli di intervento del traction control che può lasciare più o meno libera la ruota posteriore di pattinare in fase di accelerazione per ottimizzare l’uscita di curva anche a moto molto inclinata. Su strada tutto questo si traduce in tanta sicurezza e in una grande capacità di erogare potenza.
 


Stesso discorso in pista dove vengono scongiurate le pericolose cadute per repentine perdite di aderenza della ruota motrice a vantaggio della sicurezza del pilota e dell’efficacia nel tempo sul giro. In pista la moto si dimostra velocissima pur mantenendo grande facilità di guida e una insospettabile maneggevolezza, una volta in sella il livello di confidenza è elevatissimo e chiunque può sentirsi a proprio agio. Il vantaggio della CBR rispetto a molte concorrenti è però la possibilità di essere utilizzata in modo efficace anche su strada poiché la posizione di guida non risulta estrema e affaticante come su altre supersportive di questa categoria. In pista si raggiungono angoli di inclinazioni molto elevati e velocità sul rettilineo dell’ordine dei 300 km/h nonostante un rettilineo non eccessivamente lungo. Il prezzo è fissato a 18.790 euro per la versione standard, mentre sale fino a 23.590 euro per la versione SP.
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
Domenica 5 Febbraio 2017, 18:47
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CERCA UN ARTICOLO
Sezione
Parola chiave
   
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Comunque vada sarà un successo. Due vittorie in tre gare e un ottimo secondo posto. Vettel guida dall’inizio il Mondiale Piloti ed ora la Ferrari è in testa anche in quello...
La concept car Renault R.S. 2027 Vision esplora il futuro della Formula 1
SEGUICI su facebook
TUTTOMERCATO
LA RIVOLUZIONE
Le retromarce, l'inversione di marcia, i posteggi e le uscite dalle aree di parcheggio, ma...
OCCHIO ALLA BICI
Ciclisti in strada
ROMA - Novità sostanziose in vista per gli amanti delle due ruote senza motore e...
AVVIO INASPETTATO
Thierry Neuville (Hyundai) ha vinto il tour de Corse
AJACCIO – Difficile immaginare un avvio più intrigante: con il successo di Thierry...
WTCC
Tiago Monteiro
MARRAKECH – Il fine settimana inaugurale (dopo le prove generali di Monza) del FIA World...
LE ULTIME PROVE
CALTAGIRONE EDITORE | IL MESSAGGERO | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI   |   PRIVACY
© 2017 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009