L'immagine del prototipo elettrico diffusa da Volkswagen che prenderà parte alla Pikes Peak 2018

Volkswagen, prototipo 100% elettrico alla Pikes Peak. Wolfsburg torna dopo 30 anni e punta forte sulla tecnologia di domani

di Sergio Troise
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ROMA - L’avanzata dell’auto elettrica a emissioni zero – chi l’avrebbe mai detto - passa anche per le corse. Un passaggio non obbligato, ma sicuramente utile a dimostrare al mondo quanto forte sia l’impegno dell’industria automobilistica sul fronte della lotta alle emissioni nocive, della difesa dell’ambiente e della salute pubblica. Un impegno che nel caso di Volkswagen ha una motivazione supplementare, visto quanto accaduto negli Usa due anni fa e l’assoluta necessità di recuperare terreno e reputazione in quello sconfinato e munifico mercato. Non per caso mobilità elettrica e intelligente e digitalizzazione della marca sono i temi strategici annunciati da Wolfsburg per il futuro.

Si spiega così, dunque, l’annuncio fatto dal colosso tedesco di voler tornare alle corse, dopo l’addio al Mondiale Rally, con un’auto totalmente elettrica e in una delle gare più amate dagli americani (e non solo). Per il momento non si conosce il nome del pilota, né sono state svelate le forme e i contenuti dell’auto, ma sicuramente è stata annunciata l’iscrizione all’edizione 2018 della Pikes Peak International Hill Climb, ovvero la più spettacolare cronoscalata del mondo: un palcoscenico privilegiato, che in un solo giorno assicura fama e notorietà maggiori di un intero campionato di Formula E (dove il gruppo Volkswagen, peraltro, è presente con il marchio Audi).

Nota tra gli appassionati anche come “Race to the clouds”, la gara tra le nuvole, la Pikes Peak si svolge dal 1916 nelle Montagne Rocciose vicino a Colorado Springs. Il percorso di gara è lungo 19,99 km e si inerpica per 1.440 metri fino alla sommità situata a 4.300 metri sul livello del mare. L’attuale record nella categoria dei prototipi elettrici è di 8 minuti e 57,118 secondi, ottenuto dal pilota statunitense Rhys Millen nel 2016.

A Wolfsburg parlano con grande enfasi di “una nuova sfida nel motorsport con la tecnologia di domani”. E lavorano al progetto anche con l’obiettivo di riscattare la delusione patita nel lontano 1987, quando una originale Golf bimotore non centrò il traguardo. “Ma soprattutto – si legge in una nota diffusa da Wolfsburg - il nuovo progetto è parte del percorso di trasformazione intrapreso per diventare primo produttore al mondo di veicoli elettrici”. E infatti – vale la pena ricordarlo – entro il 2025 la Casa tedesca offrirà già 23 modelli a trazione 100% elettrica.

Ma perché partecipare proprio alla Pikes Peak? «Perché è una delle gare automobilistiche più note al mondo, rappresenta una sfida enorme ed è quindi ideale per mettere alla prova le capacità delle tecnologie del prossimo futuro», ha dichiarato Frank Welsch, responsabile dello Sviluppo Volkswagen. «La nostra elettrica da competizione – ha aggiunto - sarà equipaggiata con batterie e sistemi di propulsione innovativi e le condizioni estreme della Pikes Peak ci daranno informazioni importanti che aiuteranno lo sviluppo, oltre a mettere in mostra le capacità dei nostri prodotti e delle loro tecnologie».

Allo sviluppo del prototipo da competizione sta lavorando Volkswagen Motorsport, in stretta collaborazione con lo Sviluppo Tecnico di Wolfsburg. «La partecipazione alla Pikes Peak rappresenta per noi un nuovo inizio: è la prima volta che sviluppiamo un’auto da competizione 100% elettrica», ha detto da parte sua Sven Smeets, direttore di Volkswagen Motorsport. E ancora: «Questo progetto rappresenta una pietra miliare nel nostro approccio alle competizioni. La nostra squadra è letteralmente “elettrizzata” all’idea di affrontare questa sfida incredibile».

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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 26-10-2017 14:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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