La nuova Nissan Qashqai

Nissan Qashqai, l'evoluzione continua: la guida semi-autonoma arriverà nel 2018

di Sergio Troise
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VIENNA - Dopo l’anteprima a Ginevra, in casa Nissan sono in corso le grandi manovre per lanciare sul florido mercato dei Suv/crossover il nuovo Qashqai, da dieci anni leader della categoria in Italia e in Europa, con un totale di oltre 3,3 milioni di unità vendute, 2,3 nel Vecchio Continente, 256.000 nel nostro paese. Il tutto arricchito da un’ottantina di premi internazionali, tra i quali ben 19 “Car of the year”.
 

 

Ridefinito nello stile e nei contenuti, il Qashqai di terza generazione (la prima debuttò sul mercato nel 2007, la seconda nel 2014) sarà disponibile per i primi ordini entro luglio, ma le consegne scatteranno dopo l’estate, a settembre. I prezzi sono compresi in un range tra 20.950 e 37.150 euro.

In sospeso anche l’introduzione del tanto atteso Pro-pilot, sistema di guida autonoma che consentirà all’auto di muoversi in maniera indipendente, regolando “da sola” sterzo, accelerazione e frenata durante la guida in autostrada su corsia singola, sia in condizioni di traffico intenso sia ad alte velocità. I test procedono bene, ma la messa a punto definitiva è complessa e la Casa non ha ancora deliberato il via libera definitivo. Il Pro-pilot sarà dunque disponibile non prima della primavera 2018. Il sistema di guida semi-autonoma della Nissan si basa su tre tecnologie che dovranno interagire tra loro: Lane Keep Assist (LKA), Intelligent Cruise Control (ICC) e Traffic Jam Pilot (TJP). Quando sarà disponibile, potrà essere attivato tramite un pulsante posto sul volante e le informazioni saranno mostrate nel quadro strumenti, tra i comandi.

In attesa del Pro-pilot viene reso disponibile per la prima volta sul Qashqai il sistema RCTA (Rear Cross Traffic Alert), che riduce il rischio di collisione a bassa velocità durante le manovre in retromarcia in fase di uscita da un parcheggio. Confermati, ovviamente, i dispositivi di assistenza alla guida già sperimentati sulla generazione uscente, come il park assist, la telecamera di manovra, l’avvisatore di superamento di corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco. C’è anche la frenata d’emergenza, in verità disponibile in casa Nissan già da molti anni, ma il sistema è stato aggiornato includendo il riconoscimento dei pedoni.

Quasi invariato nelle dimensioni (da 4377 a 4394 mm), il nuovo Qashqai presenta un restyling che ne migliora l’immagine senza stravolgerla. In particolare si fa notare il nuovo frontale, imperniato sulla calandra caratterizzata dal motivo decorativo a V che in casa Nissan chiamano V-Motion; nuovo anche il sistema d’illuminazione, con fendinebbia e indicatori di direzione integrati nel paraurti, fari anteriori e luci posteriori a Led. Belli i nuovi cerchi in lega da 17, 18 e 19 pollici.

Rivisitati anche gli interni, ora più vicini a quelli di un’auto di categoria premium, grazie all’impiego di materiali che assicurano qualità alla vista e al tatto. Il cruscotto è stato ridisegnato, anche se è rimasta la tradizionale strumentazione analogica, mentre sono nuovi il volante e i sedili. Inutile dire che la parte alta della gamma, in testa la Tekna+, vanta dotazioni superiori e sedili rivestiti in pregiatissima nappa, con supporto lombare e due posizioni memorizzate per il guidatore. A scalare, offrono qualcosa in meno la Tekna “normale”, la N-Connecta, la Business, l’Acenta e l’entry level Visia.

Resta ottima l’abitabilità per quattro persone, ma si può viaggiare abbastanza bene anche in cinque. Il bagagliaio ha una capacità di 430 litri, che sale a 1.598 quando i sedili posteriori frazionabili 60:40 sono abbassati. La flessibilità permette di disporre ripiani e divisori secondo 18 configurazioni. E’ stata invece esclusa una versione a 7 posti, avendo dirottato l’opzione dei due sedili supplementari sulla X-Trail, di cui pure è stato appena definito il restyling. Tra i pregi da sottolineare, il miglioramento dell’insonorizzazione, a tutto vantaggio del comfort di marcia, e la disponibilità (sulle versioni top di gamma) di un impianto Bose degno d’una ammiraglia.

Per la prima volta, la radio digitale DAB è di serie e il navigatore satellitare touch-screen NissanConnect (di serie su N-Connecta e allestimenti superiori, optional su Acenta) presenta una nuova interfaccia grafica. A seconda dell’allestimento, le funzionalità disponibili includono climatizzatore con controllo a due zone, fari e tergicristalli automatici, specchietti retrovisori pieghevoli e vetri privacy. Molte delle caratteristiche di livello superiore sono disponibili negli allestimenti inferiori solo come optional. Tra gli optional sfiziosi, è previsto anche il tetto panoramico in vetro; tra le dotazioni utili, il microfono integrato per le telefonate in viva voce spostato all’interno del gruppo luce sopra la testa.

Le motorizzazioni prevedono soluzioni a benzina e diesel, di cilindrata compresa tra 1,2 e 1,6 litri e potenze di 110, 115 e 163 cavalli. Cambio manuale  a 6 marce o automatico a variazione continua, trazione anteriore o integrale a controllo elettronico (entra in funzione se necessario, in maniera autonoma, quando l’auto percepisce di non avere sufficiente capacità di spostamento su un fondo difficile). Consumi ed emissioni sono in linea con le moderne tecnologie applicate ai motori termici, tuttavia va osservato che l’unico propulsore in grado di stare sotto i 100 gr/km di CO2 è il “vecchio” 1500 dCi da 110 cv, che consuma appena 3,8 litri/100 km e blocca le emissioni a 99 gr/km.

Su strada (e nel fuoristrada leggero) il nuovo Qashqai si conferma un crossover agile e maneggevole, facile da guidare in tutte le condizioni. Del resto la casa giapponese ha introdotto nuove tecnologie grazie alle quali il nuovo volante presenta un inedito sistema di ammortizzazione dinamica che riduce le vibrazioni percepite dal guidatore. Sono stati rivisti anche gli ammortizzatori, riducendo la taratura delle molle delle singole ruote e modificando i componenti in gomma. E ciò ha comportato una migliore risposta del telaio in caso di tracciato sconnesso. La rigidità della barra antirollio, inoltre, è stata aumentata per garantire migliori prestazioni in termini di manovrabilità.

Il beccheggio si è ridotto, a tutto beneficio della dinamica di marcia. Ciò lo si deve probabilmente al sistema Active Ride Control. Ma la percezione d’una migliore maneggevolezza e di un migliore controllo in curva si spiegano, probabilmente, anche con l’aumentato spessore dell’albero dello sterzo e con la nuova tecnologia Active Return Control, grazie alla quale il volante torna al centro in modo più naturale, garantendo maggior precisione durante la guida.

Al processo di miglioramento di Qashqai ha lavorato un team di specialisti provenienti dalle sedi Nissan nel Regno Unito, in Spagna e in Germania. La produzione rimane a Sunderland, sede di uno degli impianti più evoluti d’Europa.

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Lunedì 19 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-07-2017 11:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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