Wrc, Hyundai punta al titolo: Neuville parte da vice campione del mondo

di Claudio Margarita
MONTECARLO – In assenza di Volkswagen, Hyundai è la favorita d'obbligo della stagione del World Rally Chiampionship del 2017. La scuderia coreana è cresciuta e nel 2016 ha conquistato due vittorie (una con Thierry Neiville e l'altra con Hayden Paddon), oltre a dieci podi. La vettura è diventata più affidabile (evoluzione della prima i20 da rally), la squadra ha maturata molta esperienza ed i piloti hanno dimostrato di poter competere ad alto livello, tanto che il belga Neuville ha archiviato il WRC con il titolo di vice campione de mondo.

Hyundai ha lavorato a lungo sull'evoluzione della vettura, che ha tra l'altro deciso di presentare in Italia, a Monza, prima fra tutti i costruttori. Aggiornata anche in base alle nuove disposizioni regolamentari, la nuova i20 Coupé WRC monta un motore turbo ad iniezione diretta da 380 cavalli e 450 Nm di coppia abbinato a trazione integrale e trasmissione sequenziale a sei rapporti. Lo spunto dichiarato da 0 a 100 km/h avviene in 4 secondi netti.

La scuderia coreana punta in alto (non lo ha mai nascosto) schiera tre auto, ma sulla propria strada troverà avversari agguerriti. Neuville, in particolare, dovrà vedersela sempre con lo stesso Sébastien Ogier, del quale ha quasi sempre visto solo i tubi di scarico. La stagione dovrebbe aiutare a capire quanta differenza siano in grado di fare i piloti e quante le vetture. Il 29enne neozelandese Paddon ha vinto in Argentina il suo primo rally mondiale e malgrado qualche “giro a vuoto” ha dimostrato di saperci fare. Il terzo pilota Hyundai è lo spagnolo Dani Sordo (140 rally corsi), uno che arriva quasi sempre in fondo, al quale è però finora mancato l'acuto.

“Dopo esserci piazzati secondi nel campionato 2016 – aveva sintetizzato Michel Nandan, il numero uno di Hyundai Motorsport – nel 2017 vogliamo dimostrare di poter lottare per il titolo”. Nel 2015, con Citroen competitiva, il team coreano si era piazzato a quasi duecento punti dalla casa tedesca ed a sei lunghezze da quella francese. Lo scorso anno , la piazza d'onore è stata ottenuta con poco più di una sessantina di punti di ritardo. “Siamo fiduciosi: contiamo che la i20 Coupé WRC ci possa aiutare”, aveva aggiunto.
 
 
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Mercoledì 18 Gennaio 2017, 15:23
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